Firme, macerie, sardine #spigolature

Ancora un altro quesito – La recente possibilità di firmare digitalmente, con SPID, le proposte di referendum ha prodotto il proliferare di iniziative referendarie con maggiore facilità di raggiungere il numero di sottoscrizioni previste dalla legge e rendendo marginali i tradizionali banchetti per la raccolta delle firme. Si tratta di una migliore partecipazione democratica o di un altro spazio conquistato dalla disintermediazione dilagante?

Chi vince e chi perde – Domenica scorsa con referendum San Marino ha detto sì all’aborto, la Svizzera ai matrimoni tra persone dello stesso sesso. Probabilmente il prossimo anno gli italiani saranno invece chiamati a pronunciarsi su eutanasia e legalizzazione delle cosiddette droghe leggere. Continua lo scontro tra due opposte visioni della società, una appare dominante e vincente ma finirà presto o tardi per consumare se stessa, l’altra avrà l’arduo compito di ricostruire.

Pesci in motorino – Da capo banco delle sardine, apparentemente ultimi arrivati nella galassia della sinistra italiana, a candidato al consiglio comunale nel PD. Chissà come ci sarà rimasto male chi lo immaginava un pesciolino che nuota controcorrente, a vederlo finito più semplicemente a guidare lo scooter contromano nella corsia dei bus, riprendendo con il cellulare una fila di automobili, criticando la mancanza di interventi sulla viabilità di una giunta guidata da un sindaco del PD – sì, proprio il partito in cui è candidato – e beccandosi i rimproveri di tanti utenti social.

BLB