Fascismo, popolo, scioglimento #spigolature

Concetti base – Il fascismo è stato un fenomeno rivoluzionario che ha avuto origine a sinistra, raccogliendo e mettendo insieme, come in un fascio appunto, varie istanze e posizioni ideologiche che sono state più o meno dominanti l’una sulle altre nelle varie fasi del suo sviluppo. Certo sembrano diversi questi “fascisti” odierni che inneggiano alla libertà e contestano le leggi dello Stato rispetto a quelli tutti ordine e disciplina descritti in certi libri di storia.

L’importanza dell’identikit – Togliamo gli estremisti di ogni colore, i facinorosi, i criminali, gli infiltrati, i provocatori, i violenti, gli arruffapopoli, certi personaggi folkloristici. Togliamo pure, ma in quelle piazze contro il green pass restano ancora migliaia e migliaia di manifestanti – lavoratori, studenti, padri e madri di famiglia – dei quali si possono condividere o meno idee e istanze, ma che vanno comunque tenuti in considerazione, perché sono parte del popolo, perché sembrano esprimere esasperazione, avere bisogni, denunciare speranze tradite che nascono da lontano e vanno ben oltre l’attuale contingenza. Sarebbe importante comprendere davvero chi sono, cosa pensano, di cosa necessitano. Senza farne sbrigativamente di tutta l’erba un fascio – il modo di dire è in questo caso più che mai calzante – e prima che si giunga ad un punto di non ritorno.

Si fa presto a dire scioglimento – Per evitare parole in libertà è sempre utile fare riferimento alle fonti. Si legga l’art. 3 della legge “Scelba” (n. 645 del 20 giugno 1952 ): “Qualora con sentenza risulti accertata la riorganizzazione del disciolto partito fascista, il Ministro per l’interno, sentito il Consiglio dei Ministri, ordina lo scioglimento e la confisca dei beni dell’associazione, del movimento o del gruppo. Nei casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo, sempre che ricorra taluna delle ipotesi previste nell’art. 1, adotta il provvedimento di scioglimento e di confisca dei beni mediante decreto-legge ai sensi del secondo comma dell’art. 77 della Costituzione”.

BLB