Renatino, Patrick, Riccardo #spigolature

Il lavoro e la dignità – La “finzione cinematografica”, caricaturale e surreale con protagonista l’ormai famoso Renatino, utilizzata per pubblicizzare un ottimo formaggio italiano, ha avuto il merito, non voluto, di ricordare i tanti renatini italiani, magari anche con partita IVA, sfruttati e mal pagati. E che in altri Stati – come ad esempio in Cina o in India – la condizione dei lavoratori sia ben peggiore – con una realtà di vera e propria schiavitù – non può essere una giustificazione.

Vietato raccontare le persecuzioni – Patrick Zaki è stato scarcerato, ma continua il processo a suo carico, tra l’altro per avere scritto un articolo sulla persecuzione dei cristiani copti. Perché sì, in Egitto, come in tanti altri Paesi, musulmani e non solo, i cristiani vengono perseguitati e chi denuncia e racconta questi crimini rischia altrettanto grosso, nella migliore delle ipotesi di essere sbattuto in galera.

Dove conduce la blasfemia – Non è la prima volta,  non sarà purtroppo l’ultima, che immagini sacre vengano rappresentate in certi ambienti in maniera blasfema. Qualche giorno fa è toccato alla Natività per mano dell’attivista lgbt Riccardo Simonetti. Si tratta di un fenomeno da non sottovalutare perché già altre volte in passato certe espressioni “artistiche” e “culturali”, trattate con indulgenza, si sono  poi sviluppate in persecuzione e in violenza. 

BLB