Ultracattolico, cosa sarà mai?

Leggo articoli di giornale nei quali si descrive il nuovo Presidente della Camera come un “ultracattolico che recita cinquanta Ave Maria al giorno”.

Ora, le cinquanta Ave Maria sarebbero il Rosario, pratica religiosa diffusa tra tanti cattolici e che non risulta particolarmente strana, anche i santi ne erano devoti, ad esempio padre Pio o Giovanni Paolo II, per citarne due vissuti in tempi recenti e ai quali larga parte del popolo, non solo cattolico, è a suo modo devota.

Ma si sa, a certi ambienti il popolo, la gente semplice, le persone normali, addirittura i poveri, al di là delle dichiarazioni di facciata, fanno semplicemente schifo.

Non mi è chiaro invece cosa sia precisamente un “ultracattolico”.

Mi immagino qualcosa tipo un nuovo supereroe della Marvel di quelli fighissimi e con i superpoteri, oppure un guerriero più forte di un super saiyan, che Goku e Vegeta scansatevi proprio.

Magari presto i teologi del politicamente corretto spiegheranno meglio cos’è questa nuova strana categoria.

BLB